Come rilanciare un ristorante utilizzando i forni Alfa

Quello del ristoratore è un lavoro in grado di regalare grandi soddisfazioni a professionisti ed imprenditori, che nascono dal poter offrire alle persone un momento di felicità. Tuttavia, proprio come avviene in tutti gli altri ambiti, anche la vita di bar, ristoranti e pizzerie è fatta di alti e bassi, che occorre saper gestire per evitare di chiudere il proprio locale.

Capita quasi a tutti di vivere periodi con meno lavoro e bisogna imparare ad affrontarli, pensando anche a delle soluzioni per comprendere come rilanciare un ristorante che sta affrontando un periodo di magra.

Saper gestire un calo di lavoro adottando le contromisure adeguate è l’unico modo per garantire la sopravvivenza nel lungo periodo alla nostra attività, un obiettivo sempre più difficile da raggiungere a causa della concorrenza in costante aumento.

La ristorazione in generale sta vivendo un periodo di grande sviluppo e innovazione negli anni recenti, sia grazie alle tante soluzioni innovative introdotte nel mercato (grazie alla digitalizzazione del settore), sia per il costante cambiamento dei gusti e delle esigenze dei clienti, come ci spiega l’articolo di beverfood.com in cui si parla del boom del food delivery e dei ristoranti etnici.

Ogni attività ha bisogno di rinnovarsi continuamente anche nei piccoli dettagli, perché anche quelli possono fare la differenza. In tanti casi invece è necessaria una ristrutturazione più profonda che coinvolge tutte le componenti dell’attività.

In base al contesto e agli obiettivi del singolo caso, si potrà decidere di rinnovare più o meno radicalmente, soprattutto nel caso di un cambio di gestione, o ad esempio per le località balneari, che sono chiuse per 4 o 5 mesi all’anno e passano il primo mese (quando va bene) della stagione lavorativa a sistemare il locale, prima di iniziare a lavorare in primavera.

In questo articolo parleremo delle strategie da adottare per rilanciare un ristorante, una pizzeria o altri tipi di attività nell’ambito della ristorazione. Inizieremo dai ragionamenti che bisogna fare a monte, per capire come analizzare la situazione e quindi quali cambiamenti sono necessari.

Questa è la fase più importante, perché ci consentirà di progettare al meglio l’esperienza che vogliamo offrire ai nostri clienti, per evitare di prendere provvedimenti sbagliati e buttare via del denaro in lavori superflui che non ci garantiscono il successo con i clienti.

Nella seconda parte dell’articolo ci focalizzeremo sulla possibilità di rilanciare un locale grazie ad un nuovo forno, spiegando come esso potrà consentirci di preparare piatti migliori da offrire ai nostri clienti, in maniera più comoda e veloce.

Come rilanciare un ristorante in 3 step decisivi

Veniamo subito al cuore del discorso, parlando del processo da compiere per rilanciare un ristorante in maniera efficace e duratura. È possibile fare tante iniziative come eventi o promozioni per portare gente nel locale, che può anche riempirsi e farci incassare bene in quella serata.

Il problema è proprio che noi vogliamo che il locale sia pieno tutti i giorni e questo tipo di iniziative può portare solo dei risultati effimeri, su cui non possiamo basare la nostra strategia di lungo termine per ottenere un flusso di clienti costante.

Andiamo quindi a vedere quali sono i passi da compiere per rilanciare un ristorante, una pizzeria o le altre attività ristorative in maniera efficace e con risultati duraturi:

  1. Analizzare la situazione;
  2. Costruire il brand;
  3. Progettare l’esperienza dei clienti.

Analizziamo punto per punto.

 

1.            Analizzare la situazione

Per affrontare un calo di lavoro è importante capire quali sono le cause che lo hanno provocato, che possono dipendere da noi oppure essere esterne. Nel primo caso, i problemi potrebbero riguardare tanti aspetti del prodotto, del servizio o della location del ristorante.

Nel secondo caso il discorso si amplia a dismisura, perché le variabili coinvolte nei tanti contesti delle varie attività sono praticamente infinite. Un fattore molto importante, frequente e comune a tutti è il cambiamento del mercato in cui si lavora, causato dal rinnovamento dei concorrenti o dall’apertura di nuovi locali che si rivolgono ai nostri stessi clienti.

Bisogna saper distinguere a quali fattori attribuire il calo di lavoro, in modo da prendere i provvedimenti giusti. Ovviamente dipende dai singoli casi e possiamo avere un’infinità di vie intermedie fra il sistemare qualche dettaglio, ad esempio facendo delle magliette per i camerieri, la ristrutturazione completa, nuove attrezzature, diversa organizzazione, un nuovo menù e un restyling completo della nostra immagine e nei modi per comunicarla.

 

2.            Costruire il brand

Nel caso in cui sia necessario rinfrescare la nostra immagine, dobbiamo prestare la massima cura nella costruzione del nostro brand. In altre parole, dovremo andare a delineare con precisione le caratteristiche del locale, del servizio e dei piatti che serviremo in base al tipo di clienti a cui vogliamo rivolgerci principalmente.

La competizione si è fatta più ardua perché non basta più avere un buon prodotto ad un prezzo giusto, il locale accogliente e il personale cortese. Questi sono diventati i presupposti minimi per sperare di poter sopravvivere, perché i clienti li danno per scontati. Abbiamo affrontato questo discorso nell’articolo del nostro blog dedicato a come attirare clienti in un locale, ma è utile riprendere i concetti principali perché sono davvero importanti anche nel caso di rilancio di un’attività.

Bisogna capire le motivazioni che spingono le persone a preferire altri posti per andare a mangiare fuori casa, avendo ben presente che la scelta del locale è basata su impulsi emotivi, proprio come tanti altri casi di acquisto di un prodotto o servizio. Le persone scelgono dove mangiare per rispondere ad esigenze psicologiche di appartenenza ad un gruppo e di identificazione in uno stile di vita.

Ad esempio quelle che scelgono una trattoria casereccia hanno a cuore le tradizioni e la cultura enogastronomica locale, cercando in un pasto la conferma delle proprie radici; un altro esempio sono i locali che si differenziano per l’utilizzo di prodotti biologici o a chilometro zero, scelti da clienti che hanno a cuore le tematiche ambientali per incoraggiare un locale che (direttamente e indirettamente) inquina meno.

Ogni locale deve avere una sua precisa identità e una propria personalità, che deve essere costruita sin da subito e rinforzata negli anni, perché è il fattore più importante che ci contraddistingue, molto più della qualità del cibo o del prezzo. Il brand è il nostro miglior alleato e, se lo avremo progettato, realizzato e comunicato bene, potrà garantirci un flusso costante di clienti.

Pensiamo per un attimo ai fast food: quasi tutti i punti vendita lavorano tanto durante tutto l’anno, anche se la qualità del cibo non è eccezionale e il prezzo spesso non è più basso rispetto a molti ristoranti o pizzerie. Il loro grande vantaggio è proprio un brand molto forte, che attira le persone che si sentono vicine ai valori e alle sensazioni che è in grado di veicolare molto efficacemente.

 

3.            Progettare l’esperienza dei clienti

Sulla base delle caratteristiche distintive che vorremo dare al nostro locale, dovremo andare a proporre un prodotto e un servizio coerente con esse.

L’identità che abbiamo ideato per il nostro locale deve riflettersi in ogni suo aspetto, dagli allestimenti della tavola agli arredamenti, dal tipo di cucina che proponiamo alla ricercatezza della carta dei vini o la selezione di birre alla spina, da come facciamo vestire i camerieri al tipo di portaconto.

Ogni momento in cui il cliente interagisce con noi (specialmente quando si trova nel nostro locale, ma anche quando viene in contatto con il nostro brand in tanti altri modi) deve essere pensato in funzione dell’esperienza che vogliamo fargli vivere.

Ciò che significa che dovremo curare ogni dettaglio per mantenere una coerenza comunicativa in linea con la nostra identità. Questa si deve percepire in primis dai piatti che prepariamo, ma anche in molti altri accorgimenti, dalle decorazioni che fanno parte dello stile del locale al modo di rispondere al telefono.

L’esperienza dei nostri clienti non riguarda solo cosa mangiano o bevono, ma comprende tutto l’insieme di sensazioni che sapremo suscitare nel momento di convivialità che vivranno nella nostra struttura e quindi assumono sempre più importanza fattori come l’atmosfera che creeremo nel nostro locale e le iniziative di marketing che decideremo di intraprendere, per far sì che i nostri clienti associno dei ricordi positivi alla nostra attività.

 

Rilanciare un ristorante grazie al nuovo forno Alfa

Il rilancio di un’attività ristorativa può prevedere dei cambiamenti più o meno radicali, che dovranno avere un impatto positivo agli occhi dei nostri clienti. Essi possono riguardare tantissimi aspetti, ma le caratteristiche distintive di un locale passano principalmente per i piatti che si servono.

Per rilanciare un ristorante quindi dobbiamo pensare per prima cosa a quali piatti andremo a proporre e dobbiamo quindi capire quali strumenti ci servono per prepararli.

Nella maggior parte dei casi uno degli strumenti più importanti della cucina è il forno, che a seconda del tipo di attività può essere di tipologie diverse e occorre sapere come scegliere il forno giusto. Ogni attività dovrà capire qual è lo strumento più adatto nel suo caso, coniugando le esigenze di cottura, quelle di spazio e quelle di budget.

Ad esempio i ristoranti che preparano una grande varietà di primi e secondi al forno, potranno aver bisogno di un forno elettrico professionale, che può cuocere tante ricette diverse contemporaneamente ed è dotato di tecnologie in grado di controllare la cottura dei cibi, regolando autonomamente temperatura e umidità di ogni diversa zona di cottura.

Nel caso invece di una pizzeria, vengono meno le esigenze di versatilità, poiché il forno è usato principalmente per la pizza e dovrà quindi essere scelto non solo in base alle prestazioni di cottura, ma anche in base al consumo e alla capacità produttiva (numero di pizze che si possono sfornare in un’ora).

Molti locali inoltre lavorano con il forno a vista, una soluzione utile per accogliere i clienti in maniera calorosa, facendogli immediatamente una promessa sulla genuinità del prodotto, oltre che essere utile per risparmiare spazio in cucina.

La scelta del forno quindi si rivela una decisione fondamentale che può metterci di fronte a tante possibilità diverse. È importante capire qual è lo strumento migliore per ogni contesto, per ottimizzare le spese che dovranno essere affrontate ed evitare di sprecare risorse per uno strumento poco adatto a risolvere i nostri bisogni.

Vediamo adesso in che modo i forni Alfa possono contribuire a rilanciare un’attività ristorativa, in particolar modo ristoranti e pizzerie. I vantaggi principali che possiamo ottenere riguardano i prodotti, il locale e la gestione, tutti aspetti molto importanti che possono consentirci di lavorare molto meglio per soddisfare più persone in maniera efficace, obiettivo chiave per garantirci un flusso costante di clienti. Approfondiamoli un attimo:

  • Qualità dei piatti che serviamo;
  • Miglioramento del locale;
  • Gestione più efficiente;

Qualità dei piatti che serviamo

La gamma dei forni Alfa dedicati al mondo professionale comprende 8 modelli sia di tipo tradizionale che di tipo innovativo, mirati a soddisfare varie esigenze. Tutti i modelli professionali possono essere alimentati a legna, a gas o in versione ibrida, a seconda delle nostre preferenze, delle modalità lavorative e del tipo di prodotti che intendiamo realizzare.

La cottura a legna è in grado di conferire ai nostri cibi dei sapori inimitabili, proprio grazie al profumo del combustibile, anche se richiede un maggior impegno a causa della gestione manuale della temperatura e della pulizia più accurata di cui ha bisogno.

I forni a gas invece sono molto comodi per quanto riguarda la gestione e la manutenzione ordinaria, mentre le versioni ibride rappresentano una via di mezzo fra la particolarità dei sapori del legno che comunque si sentono nei cibi e la gestione più semplice della cottura grazie al mix di combustibili, che ci aiuta a regolando autonomamente la temperatura di cottura in ogni momento del lavoro.

I forni Alfa quindi sono adatti sia per i ristoranti (che hanno bisogno di cuocere tante pietanze diverse) che per le pizzerie (che puntano il loro successo sulla qualità della pizza). I forni professionali Alfa possono garantire ad una pizzeria di realizzare la pizza secondo la tradizione napoletana, cioè con cottura a legna intorno ai 450°C, un tratto distintivo molto importante e ricercato, un tipo di prodotto che non passerà mai di moda.

 

Miglioramento del locale

A prescindere dalla migliore qualità del prodotto che sforniamo, i forni Alfa sono in grado di migliorare il nostro locale grazie alla grande cura del design, che consente a questi strumenti di arredare i nostri spazi interni o esterni.

Un locale che lavora con un bel forno a legna vista è in grado di accogliere calorosamente il cliente, che sarà attratto dal fuoco e dall’abilità del pizzaiolo, mettendogli davanti agli occhi il nostro metodo di preparazione del cibo, più genuino e impegnativo rispetto ai forni elettrici e quindi di maggior valore per le caratteristiche fisiche e psicologiche che comporta la cottura a legna.

È inoltre possibile sfruttare i forni Alfa per organizzare degli eventi di showcooking (particolarmente adatti ad essere realizzati negli spazi esterni), per migliorare l’impatto del locale sui clienti che entrano. Questo è un fattore molto importante per comunicare ai nostri clienti quanto siamo attenti alla qualità del prodotto e della cottura, rendendoli partecipi del nostro processo produttivo.

 

Gestione più efficiente

I forni Alfa inoltre possono consentire ai professionisti della ristorazione una gestione più efficiente, grazie alla riduzione dei tempi e dei consumi necessari a raggiungere e a mantenere elevate temperature.

Grazie alle innovazioni tecnologiche nella struttura e alla ricercatezza della qualità eccelsa dei materiali di realizzazione, i forni Alfa possono garantire un guadagno leggermente superiore sulla singola pietanza, grazie alla riduzione dei costi fissi imputabili al consumo di legna.

Un forno tradizionale infatti può aver bisogno di qualche ora per scaldarsi a dovere, mentre i forni Alfa riescono a ridurre drasticamente la quantità di combustibile necessaria, andando ad abbassare i costi fissi di gestione.

Inoltre, i modelli più capienti di forni professionali possono consentirci di aumentare la produttività del nostro locale, andando ad incrementare il numero di pizze che si possono sfornare ogni ora, grazie alle elevate temperature che consentono di abbassare i tempi di cottura. Ciò si può tradurre in un incremento del lavoro, grazie alla riduzione dei tempi di attesa (un aspetto fondamentale agli occhi dei clienti nel valutare l’esperienza complessiva vissuta nel nostro locale) e quindi alla possibilità di far occupare lo stesso tavolo più volte durante lo stesso servizio.

Scegliere strumenti e strategie per rilanciare un ristorante

Abbiamo visto quali sono gli aspetti più importanti da tenere a mente per comprendere come rilanciare un ristorante, una pizzeria o le altre attività nel mondo della ristorazione. Essi riguardano in primo luogo lo studio del contesto in cui si lavora, per individuare le cause del calo di lavoro ed affrontarlo nel migliore dei modi.

Abbiamo sottolineato l’importanza della costruzione del brand del nostro locale, cioè la capacità di comunicare efficacemente i nostri valori e le nostre caratteristiche distintive, in modo da emergere dal mare della concorrenza, essere identificati immediatamente e ricordati dai nostri clienti.

Dovremo far vivere alle persone un’esperienza positiva, che nasce sia da quello che mangiano e bevono che dallo stile del nostro locale, ma anche da tutti gli altri elementi che compongono la nostra immagine e da tutti i momenti in cui vengono in contatto con noi.

Nella seconda parte dell’articolo abbiamo approfondito come i forni professionali Alfa possono garantire al ristoratore numerosi vantaggi, legati al prodotto migliore, al locale più accogliente e alla gestione operativa ed economica più efficiente.

Ogni attività ha le sue caratteristiche distintive, in base al contesto in cui si colloca e al tipo di ristorazione che vuole fare. La gamma di forni professionali Alfa è in grado di rispondere a tante esigenze diverse con i vari modelli fra cui è possibile scegliere, che per di più sono personalizzabili sia nell’aspetto che nel funzionamento a legna, a gas o in versione ibrida.

Un professionista che desidera rilanciare una pizzeria o un ristorante può trovare un valido alleato nel nuovo forno Alfa, che gli consentirà di servire un prodotto migliore, lavorando più comodamente e migliorando l’efficienza dei processi produttivi, riuscendo quindi a rilanciare il ristorante.

Non ci resta che augurarvi di scegliere al meglio il nuovo forno per rilanciare il vostro locale, garantendovi un incremento di lavoro stabile e duraturo.